Navi e crociere: non sempre un record è un buon record

Azoto incittà, grandi navi sottoaccusaVal bene riflettere su quanto di buono e no portano le navi da crociera alla nostra provincia a partire dall’articolo di Sondra Coggio, pubblicato ieri su Il Secolo XIX. Appare sempre più chiaro quanto è costantemente sottovalutato dalle autorità in merito all’impatto ambientale e, quindi, sulla nostra salute. E’ da considerare con attenzione il rapporto ISPRA, nel quale La Spezia conquista il, poco onorevole, primato sulle emissioni di ossidi d’azoto (NOx) e ossidi di zolfo (SOx), riportato nel blog SpeziaPolis. Ulteriore approfondimento lo troviamo grazie all’associazione internazionale “Friends of Earth”, che analizza, nave per nave, l’inquinamento generato. Dati riportati da La Spezia Oggi che dovrebbero fare ulteriormente riflettere. Quindi? Tutto rose e fiori? Pare proprio di no, farebbe bene rifare i nostri conti, ma non solo sugli arrivi e su quanto spendono i croceristi, questi record, alla fine della fiera, non sono i più significativi quando c’è di mezzo la nostra salute e la tutela dell’ambiente.