Ma questo gruppo “del Comune” ci fa o ci è? La politica social ai tempi di FB

Alcuni simpatici e documentati retroscena riguardanti il sindaco di Portovenere, il gruppo Facebook denominato: “Il Comune siamo noi” e ulteriori verità, o meno, all’epoca della politica molto social e poco etica.

Il gruppo

Dato che ho avuto modo di leggere una serie di interventi sgradevoli, nei confronti di persone che stanno facendo presenti i valori del confronto civile e democratico, dopo la mia espulsione dal gruppo, credo sia arrivato il momento di svelare alcuni retroscena, non secondari, riguardanti il gruppo “Il Comune siamo noi”, ormai chiaramente definibile un gruppo di propaganda politica, esclusivamente pro sindaco di Portovenere. Quindi, è il caso di sapere chi sono il “noi” nel nome del gruppo.

Io sapevo che il gruppo era stato creato immediatamente dopo [e.c.: o forse più correttamente, poco prima] le elezioni che hanno visto, come nuovo sindaco di Portovenere, il sig. Matteo Cozzani. Ero curioso di capire se l’impronta sarebbe stata di pura propaganda o, in qualche modo di servizio alla comunità. In verità il “noi” un po’ ambiguo nel nome non mi faceva presagire bene. Io avrei usato “voi”. Non è passato molto tempo per capirlo. Chi osava minimamente porre in dubbio qualche azione dei neoeletti amministratori, o far presenti problematiche un po’ più serie, veniva telematicamente “massacrato” con insulti, minacce (le mie querele del 2014 stanno ancora in Procura in attesa di sviluppi) o, come minimo, si usavano maldicenze per cercare di mettere il “nemico” in cattiva luce. Io fui tra i primi, se non il primo. Ebbene, volete un gruppo di propaganda? Ok, ma allora non camuffatevi dietro ad una parvenza di pubblica utilità, di servizio alla comunità, lindi e puri. Ditelo chiaramente. Ma, niente da fare, il camuffamento  viene perseguito sino ad oggi, anche se il “… E SOPRATTUTTO NON DEVE PIU’ ROMPERE I COGLIONI“, un pochino dovrebbe far riflettere, almeno sull’urbanità dei modi.

A quattro mesi dalla mia querela del 2014, nei confronti di un paio di persone del gruppo, mi arriva una querela da parte del sig. Cozzani, in proprio e in quanto sindaco.

Leggo la querela, fuffa con alcune omissioni importanti, qualcosa d’altro, però, non mi torna e mi fa anche sorridere. Le omissioni importanti riguardano il capo d’accusa (mancava il contesto completo, soprattutto la domanda), ma ne ho già scritto e non mi pare il caso di tornarci, vista anche la sentenza a me favorevole. Ciò su cui mi soffermo, invece, è la frase che contiene: “… pagina Facebook – Il Comune siamo noi- (pagina di riferimento per le attività del Comune di Portovenere e dal medesimo creata)…“.

pagina di riferimento del Comune

Ah, quindi la pagina (per la verità il gruppo) Facebook citato, è la pagina ufficiale dell’ente Comune di Portovenere, creata dall’ente stesso? Ma davvero? Non mi pareva. Perché sapevo e avevo letto più volte, commenti e post, alcuni poco eleganti del sig. Giovanni Dotti, su cui si affermava altro, sempre che non fosse stato il suo alter ego. Uno è quello già ripreso prima con l’incipit: “… non deve più rompere i c.“, ma ce ne sono molti altri. In questi, Dotti ripete che: “Ho creato questo blog nella primavera del 2013 (insieme ad alcuni amici) sull’onda dell’entusiasmo suscitato dalla lista civica del Sindaco Matteo Cozzani..

Quindi qualcosa non torna. Ma sentiamo (leggiamo) cosa dice il sig. Matteo Cozzani durante la sua deposizione in aula durante il processo a mio carico, dall’estratto delle trascrizioni d’udienza. Questi alcuni passaggi (tralascio in questo articolo il tema “Le Terrazze” che rimane per il nostro territorio dirimente e irrisolto). Nel testo, l’avv. Andrea Della Croce è erroneamente riportato come avv. Della Corte, ogni riferimento è del tutto casuale da parte del Tribunale:

  1. Teste Cozzani: “… all’interno di una pagina dedicata al Comune di Porto Venere, intitolata: “Il Comune siamo noi”, dove raccogliamo sostanzialmente lamentele, suggerimenti e segnalazioni di… di vario genere…” (pag.4 della trascrizione);
  2. giusto per divertimento, teste Cozzani: “… il signor Brunetti chiama un sacco di volte in Comune e fa centinaia di accessi agli atti…” (pag. 6) [ormai è diventata una leggenda metropolitana questa di decine e decine, se non centinaia di accessi agli atti, arrivata fino al Consiglio di Stato, che poi il sindaco ripete a pag. 20 della deposizione, NDR];
  3. (…) P.M. – Su questa pagina del social network, questa pagina è, quindi, gestita direttamente dal Comune e poi è apparso questo…
    TESTE COZZANI – No.
    P.M. – Commento?
    TESTE COZZANI – No, non è gestita dal Comune la...
    P.M. – Mh.
    TESTE COZZANI – La pagina. La pagina in realtà è uno strumento fatto da, eeeh, simpatizzanti, ovviamente, del…
    P.M. – Mh.
    TESTE COZZANI – Della nostra… della nostra lista in campagna elettorale, proprio perché volevamo cercare di es… di avere più contatto diretto con le persone; no?
    Per cui sapete che oggi è difficilissimo, eeeh, poter confrontarsi per eva… per eventuali problematiche, eeeh, afferenti il territorio. Per cui abbiamo creato questa pagina, però non è uno strumento convenzionale del Comune di Porto Venere con, diciamo, un’ufficialità, anche perché non credo che un Comune possa…
    P.M. – A scopo promozionale, perché in querela si legge: “pagina di riferimento e dal medesimo creata”...
    TESTE COZZANI – No.
    P.M. – Ed allora volevo capire.
    TESTE COZZANI – Sì, per… creata, perché, ovviamente, in campagna elettorale c’eravamo tutti e quanti, però non può essere ufficiale del Comune, anche perché…
    P.M. – Mh.
    TESTE COZZANI – L’ufficialità lo, lo dia…
    P.M. – Se no sarebbe un sito di altro genere.
    TESTE COZZANI – Lo diamo attraverso l’albo pretorio…
    P.M. – Eh.
    TESTE COZZANI – Non di certo attraverso… Però, per esempio, è uno strumento talmente utilizzato che le allerte meteo, giusto per, per renderci…
    GIUDICE – (Inc. voci sovrapposte).
    TESTE COZZANI – Ho detto: “Le mettiamo sul… sul sito.”…
    P.M. – Sì, sì.
    TESTE COZZANI – Quando chiudiamo le scuole, le mettiamo su quel sito lì, perché, purtroppo, non chiedetemi come mai, ma Facebook è più seguito del…
    GIUDICE – (Inc. voci sovrapposte).
    TESTE COZZANI – Dell’albo pretorio…
    P.M. – Perché ha molti accessi.
    TESTE COZZANI – Del Comune.
    P.M. – Sì, sì.
    TESTE COZZANI – È ovvio.
    P.M. – E… Ecco.
    TESTE COZZANI – Ed anche in termini di visibilità, ovviamente, questa cosa le posso garantire che ha fatto discutere molto a Porto Venere, perché… Insomma. (…)” (pagg. 7-9);
  4. AVV. VARTOLO – Senta, la… Un chiarimento: la pagina: “Il Comune siamo noi” è una pagina istituzionale?
    TESTE COZZANI – No, le ho già risposto prima: è una pagina che utilizza il Comune di Porto Venere e tutti i cittadini del Comune di Porto Venere…
    AVV. VARTOLO – Da chi è stata creata?
    TESTE COZZANI – Da cittadini del Comune di Porto Venere.
    AVV. VARTOLO – Siccome… Procedo ad una contestazione, perché (inc.) in querela è scritto che: “è la pagina di riferimento per le attività del Comune e dal medesimo
    creata”.
    TESTE COZZANI – Io, guardi, sono un cittadino del Comune di Porto Venere, poi, ovviamente, l’abbiamo creata, ma non è la pagina ufficiale del Comune di Porto Venere; capisce? Cioè un conto è l’ufficialità, se lei mi fa un’istanza di accesso agli atti, io le rispondo in base alla due quattro uno, non certo su Facebook, il concetto
    è quello lì.
    AVV. VARTOLO – Ho capito…
    TESTE COZZANI – Eh.
    AVV. VARTOLO – Siccome dice: “dal medesimo creata”, volevo capire…
    GIUDICE – Va beh, ha chiarito il concetto comunque. Viene
    utilizzata, ma non è quella ufficiale.(pag.14).

Non ho commenti da aggiungere, se non che non è bello che un sindaco in querela (ma ovunque) riporti fatti non veri. Il motivo, poi, lo lascio scovare a voi.