Portovenere (SP): demanio e superficie commerciale a libero uso? Il caso Sporting Beach

Fatemi capire come funziona la questione demanio marittimo e autorizzazioni commerciali a Portovenere, in particolare per lo stabilimento Sporting Beach. Di questa questione ho fatto carico il Comune di Portovenere e diverse autorità, almeno dal 2014, ma senza esito alcuno. Ho ottenuto solo delle parole di giustificazione che vediamo in seguito. E questo è solo un dettaglio rispetto alla ben nota massicciata abusiva insanabile che sarebbe stata sanata.

Dunque, lo stabilimento Sporting Beach dispone di una autorizzazione, n.433 del 31 dicembre 2009, rilasciata dal Comune di Portovenere, per somministrazione di alimenti e bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione, per una superficie di somministrazione di mq.15.. In data 27.05.10, il Comune rilascia una ulteriore autorizzazione, n.438, a seguito di richiesta di estensione della tipologia dell’attività con codifica BAR RISTORANTE ATECO 55300 e sempre per mq.15 di superficie di somministrazione. Autorizzazione tuttora attiva perché menzionata nella visura della Camera di Commercio di qualche settimana fa.

Per mettere in chiaro, è stabilito che: “… Per superficie di somministrazione, si intende la superficie appositamente attrezzata per essere utilizzata per la somministrazione. Rientra in essa l’area occupata da banchi, scaffalature, tavoli, sedie, panche e simili, nonché lo spazio funzionale esistente tra dette strutture. Non vi rientra l’area occupata da magazzini, depositi, locali di lavorazione, cucine, uffici e servizi…” (http://suap.spezianet.it/info/impresa-facile/attivita-di-somministrazione/somministrazione-allinterno-di-pubblici-esercizi-bar-ristorante).

Ebbene, andiamo a vedere la superficie effettiva utilizzata con tavoli, sedie, poltroncine e divanetti.

Fatevi, ad esempio, un bel giro su Google a vedere le immagini ufficiali dell’attività, tra cui dall’interno di una splendida veranda adibita a ristorante e rinnovata da poco.

Ebbene questa è la situazione di oggi (4.10.18):

 

E questa la situazione di aprile 2017:

Ovvero, stabilimento balneare chiuso e ristorante aperto.

Punto primo, se lo stabilimento balneare è chiuso, in quanto fuori stagione (maggio-settembre), perché ci stanno le corde con pali ad impedire il libero passaggio lungo l’area demaniale?

Punto secondo, se la superficie di somministrazione alimenti e bevande è di mq.15, perché la veranda ristorante con tavoli e sedie è di mq.58 (come da documenti ufficiali)?

Punto terzo, se la superficie di somministrazione alimenti e bevande è di mq.15, perché tavoli e sedie (ma anche divanetti e tavolinetti all’occorrenza) vengono posizionati anche fuori dalla veranda ristorante di mq.58?

Punto quarto, dato che la veranda (abusiva e poi “sanata”) sta in buona parte anche in area demaniale (come da documenti ufficiali), dato che i tavoli sono posizionati anche esternamente alla veranda, perché si lascia che un’area in concessione per stabilimento balneare (tra l’altro, ora chiuso, ma altre volte no), venga occupata a stabilimento chiuso, o occupata da attrezzatura NON BALNEARE saltuariamente quando aperto, nonostante la concessione non preveda deroghe alla tipologia d’uso?

Ebbene, sapete cosa mi sono sentito dire tempo fa da persone varie e scrivere in maniera ambigua? Che il ristorante forse faceva self-service (!!!) e quindi non c’era somministrazione ai tavoli, ma anche che è vero, la concessione demaniale per stabilimento balneare non specifica (!!!) quando in realtà dovrebbe elencare cosa si può mettere e non mettere (???), allora aspettiamo il rinnovo(!!!).

Io sto chiedendo delucidazioni in punta di diritto, ma ancora non le vedo, nonostante varie richieste e lettere, ad esempio questa del 2014.

Come funziona, dato che vedo, stagionalmente, ogni anno, varie attività di ristorazione fare istanza per l’occupazione di area demaniale con tavoli e sedie, ma lo Sporting Beach no?